STATUTO 
   
   
   
   
   
   
   
 

 

 
 Atto Costitutivo 
 

Verbale Assemblea

 
   
   
   
 

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STATUTO SOCIALE

 

ART.1 - DENOMINAZIONE

E' costituita, con riferimento agli articoli 2 e 18 della Costituzione Italiana, agli articoli 36, 37 e  38, del Codice Civile e alla legge 266/1991 l'Associazione di volontariato denominata:

Associazione Volontari di Protezione Civile "L'EQUILATERO"

 

ART. 2  -  SEDE

L'Associazione ha sede in Rivarolo Canavese Vicolo Castello n? 1.

 

ART. 3 - SCOPI ED OGGETTO SOCIALE

L'Associazione, apolitica, apartitica e aconfessionale s'ispira ai principi della solidarieta' umana e non ha scopo di lucro. Essa nasce come unione spontanea di persone su base democratica che si propone di collaborare con gli organi istituzionali preposti all'attivita' della Protezione Civile al fine di attuare un'efficace opera di previsione e prevenzione degli eventi, siano essi di piccolo o grande rischio e di protezione del territorio, nonche' dare un incisivo aiuto nel soccorso intervenendo per segnalare e fornire utili indicazioni sugli incendi, sugli allagamenti e/o sulle esondazioni di fiumi, torrenti o laghi e nelle calamita' in genere, il tutto come meglio specificato nell'art. 3 della legge 24 febbraio 1992 n? 225.

L'Associazione sr prefigge inoltre l'attivita' d'educazione e di formazione in materia di Protezione Civile. Per realizzare pi? efficacemente gli scopi sopra indicati potra' altresi' collaborare con scuole, Amministrazioni e altri Enti, pubblici e privati, presenti sul territorio. L'Associazione esplicitamente accetta ed applica Statuto, Regolamenti e quanto deliberato dai competenti organi delle Associazioni di volontariato, Coordinamento, Federazioni o Enti riconosciuti di promozione cui deliberasse di aderire in base alla specifica attivita' svolta dall'Associazione stessa, nell'ambito dei propri fini istituzionali evidenziati dal presente Statuto. L'Associazione rientra nella fascia d'agevolazioni fiscali e tributarie previste, a favore delle Associazioni di volontariato, dalle leggi vigenti, compresa l'agevolazione di cui all'articolo 5 della legge 26611991 in tema d'imposta di bollo e di registro.

 

ART. 4 - SOCI

L'associazione concede la qualifica di Socio a tutti coloro che partecipano alla vita associativa, ne accettano lo Statuto portando con continuita' il loro contributo. I Soci costituiscono le assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione e godono dell'elettorato attiva e passivo. I Soci sono in numero indeterminato e hanno il diritto di voto per approvare o modificare Statuto e Regolamenti per approvare i bilanci e per eleggere gli organi direttivi dell'Associazione. Ogni Socio ha diritto di candidarsi alle cariche sociali.

I soci devono svolgere l'attivita' in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. Il loro comportamento verso gli altri Soci ed all'esterno dell'Associazione dovra' essere animato da spirito dl solidarieta' ed attuato con correttezza, buona fede, onesta' e rigore morale. E' esclusa qualsiasi forma di partecipazione temporanea alla vita associativa. Tutti i soci possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza alcun vincolo ed all'atto sono tenuti al pagamento della quota associativa, nella misura e secondo le modalita' stabilite dal Consiglio Direttivo all'inizio d'ogni anno sociale.

 

ART. 5 - PATRIMONIO

Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite dai contributi degli aderenti, dai contributi di privati, dai contributi dello Stato, di enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attivita' o progetti, dai contributi di organismi internazionali, da donazioni e lasciti testamentari, da rimborsi derivanti da convenzioni, da entrate conseguenti ad attivita' commerciali e produttive marginali. La quota associativa ? intrasmissibile e non rivalutabile.

 

ART. 6 - DOMANDA DI AMMISSIONE

Per ottenere l'ammissione all'Associazione occorre:

a)- Fare richiesta alla segreteria dell'Associazione compilando il modulo predisposto;

b)-  Accettare le norme del presente Statuto;

c)-  Versare la quota associativa;

d)-  Essere maggiorenne.

L'ammissione a Socio ? subordinata all'accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo.

 

ART. 7 - DIRITTI F DOVERI DEI SOCI

La qualifica di Socio d? diritto a frequentare i locali sociali secondo le modalita' stabilite nell'apposito regolamento. I Soci hanno il dovere di difendere il buon nome dell'Associazione e di osservare le regole dettate dalle Federazioni, Enti od Organismi ai quali l'Associazione aderisce.

 

ART. 8 - DECADENZA DEI SOCI

I Soci cessano di appartenere all'Associazione:

a)-  Per dimissioni volontarie fatte pervenire in forma scritta alla Presidenza;

b)-  Per morosita' nel pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo;

c)-  Per radiazione, deliberata dal Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'Associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento dell'Associazione. A carico dei Soci possono essere adottati provvedimenti di ammonizione e di sospensione, valutata la gravita' dei comportamenti tenuti e dopo aver contestato all'Associato, per iscritto, i fatti che giustificano il provvedimento. L'Associato ha diritto di presentare le proprie difese entro e non oltre il termine di cinque giorni dalla data di ricevimento delle contestazioni, e comunque entro i termini previsti dalle normative di legge vigenti.

 

ART. 9 - ANNO SOCIALE

L'anno sociale e l'esercizio iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre.

Gli organi direttivi e tecnici dell'Associazione sono:

a)-  L'Assemblea generale dei Soci;

b)-  Il Consiglio Direttivo;

c)-  Il Presidente.

 

ART. 11 - ASSEMBLEA

L'Assemblea generale dei Soci ? il massimo organo deliberativo dell'Associazione, regola la vita associativa ed ? convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

 

ART. 12 - DIRITTO DI PARTECIPAZIONE

Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione tutti i Soci in regola con il versamento della quota associativa. Ogni Socio ha diritto ad un voto ed ? consentita una sola delega, da conferire per iscritto ad altro Socio. I membri del Consiglio Direttivo non possono ricevere deleghe.

 

ART. 13 - COMPITI DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea dei Soci:

a)-  Delibera nei limiti dello Statuto sull'indirizzo generale delle attivita' sociali;

b)-  Approva il bilancio preventivo e quello consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell' esercizio;

c)-  Elegge il Consiglio Direttivo;

d)-  Delibera in sede straordinaria sulle modifiche dello Statuto;

e)-  Nomina l'eventuale Presidente Onorario;

Tutte le deliberazioni dell'assemblea, compresi i bilanci approvati, sono rese pubbliche mediante affissione alla bacheca sociale per 15 giorni consecutivi. Ogni Socio ha diritto di chiedere copia delle deliberazioni pagando le sole spese di riproduzione.

 

ART. 14 - CONVOCAZIONE

La convocazione dell'Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo o dal Presidente, potra' essere richiesta da un terzo dei Soci che dovranno proporre l'ordine del giorno. In tal caso la stessa dovra' essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. La convocazione deve avvenire con apposito avviso scritto da spedire ai soci almeno cinque giorni prima della data di convocazione, indicando l'ordine del giorno.

 

ART. 15 - VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA

Tanto l'Assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide con la presenza della maggioranza (meta' piu' uno) dei Soci. In caso non si raggiunga il predetto quorum, il giorno successivo alla prima convocazione, l'Assemblea sara' regolarmente costituita in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti.

 

ART. 16 - MODIFICHE DELLO STATUTO

Le eventuali modifiche dello Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall'Assemblea straordinaria dei Soci e solo se poste all'ordine del giorno.

 

ART. 17 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo ? composto da un numero dispari di membri compreso fra 5 e 15, e nel proprio ambito nomina il Presidente, uno o pi? Vicepresidenti, il Segretario, il Tesoriere e i Consiglieri. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito, e potranno essere rimborsate unicamente spese documentate effettuate per conto dell'Associazione e preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo dura in carica per tre anni. Si riunisce periodicamente quattro volte 1' anno e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Presidente. I suoi componenti sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo delibera validamente con l'intervento della meta' piu' uno dei suoi componenti. A parita' di voti prevale il voto del Presidente.

 

ART. 18 - COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti funzioni:

a)-  Cura il raggiungimento del fini per cui ? stata costituita l'Associazione attraverso l'ordinaria amministrazione e, escludendo i compiti espressamente attribuiti all'Assemblea dal presente Statuto, la straordinaria amministrazione;

b)-  Attua le deliberazioni dell'Assemblea;

c)-  Delibera sulle domande d'ammissioni di nuovi Soci;

d)-  Predispone annualmente il bilancio preventivo e consuntivo da presentare all'Assemblea riferendo sull'attivita' svolta e su quella in programma;

e)-  Stabilisce le quote che i Soci debbono versare annualmente a seconda delle esigenze sociali, dell'attivita' svolta e delle condizioni finanziarie dell'Associazione;

f)-   Designa i collaboratori tecnici preposti alle varie attivita' sociali;

g)-  Convoca l'Assemblea ordinarla e le eventuali Assemblee straordinarie;

h) - Delibera sui provvedimenti disciplinari a carico dei Soci;

i)- Propone l'eventuale Regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

 

ART. 19 - IL PRESIDENTE

II Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, ha la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio, dispone del potere di firma sociale. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo e ne esegue le deliberazioni. E' responsabile del funzionamento dell'Associazione e degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell'Associazione stessa. Firma la corrispondenza che impegna il Sodalizio, mantiene i contatti con gli organismi territoriali dei diversi Enti e delle Associazioni nazionali o locali. Nel casa di assenza e/o impedimento ? sostituito nelle sue funzioni dal Vicepresidente.

 

ART. 20 - RESPONSABILITA'

Il Consiglio Direttivo risponde solidalmente del buon andamento dell'Associazione, sia sul piano morale sia su quello finanziario secondo le vigenti normative di legge.

 

ART. 21- REVISORI DEI CONTI

Le funzioni di controllo amministrativo e finanziario sono esercitate dai Revisori dei Conti, eletti in numero di uno o di tre dall'Assemblea ogni tre anni. Oltre ai membri effettivi, sono eletti anche due membri supplenti. Esplicano il mandato loro affidato in conformita' delle attribuzioni dei Sindaci in genere, secondo le leggi vigenti. Qualora ravvisino, irregolarita', devono comunicarle per iscritto al Consiglio Direttivo. La nomina dei Revisori ? eventuale e la decisione in merito ? rimessa all'Assemblea.

 

ART. 22 - DURATA

La durata dell'Associazione ? illimitata. L'Associazione potra' essere sciolta solo in base a specifica deliberazione dell'Assemblea dei Soci.

 

ART. 23 - SEZIONI

L'Associazione potra' costituire delle Sezioni in luoghi diversi dalla propria sede legale qualora ci? consenta di meglio raggiungere gli scopi sociali.

 

ART. 24 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA

Tutte le controversie tra i Soci e tra questi e l'Associazione ed i suoi organi, saranno sottoposte con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di Provibiri nominati da ognuna delle parti 1 quali in caso di numero pari chiederanno la nomina di un ulteriore Provibirio al Presidente del Tribunale di Torino.

Essi giudicheranno ex bono et aequo, senza formalita' di procedura ed il loro giudizio sara' inappellabile.

 

ART.25 - SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell'Associazione ? deliberato dall'Assemblea generale dei Soci convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione di almeno tre quarti dei Soci e comunque secondo le norme del Codice Civile. Il patrimonio risultante al momento dello scioglimento, sara' devoluto ad altra associazione di volontariato con finalita' analoghe o affini di pubblica utilita', sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 26 - NORMA FINALE

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme vigenti che regolano l'Associazionismo e il mondo del volontariato e le norme del Codice Civile in materia. Durante la vita dell'Associazione ? vietato distribuire utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, se non imposto dalla legge. Gli eventuali utili o avanzi di gestione potranno essere utilizzati unicamente per la realizzazione delle attivita' istituzionali e di quelle direttamente connesse.

 

Art. 26 - NORMA FINALE

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme vigenti che regolano l'Associazionismo e il mondo del volontariato e le norme del Codice Civile in materia. Durante la vita dell'Associazione ? vietato distribuire utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, se non imposto dalla legge. Gli eventuali utili o avanzi di gestione potranno essere utilizzati unicamente per la realizzazione delle attivita' istituzionali e di quelle direttamente connesse.


 
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Ultimo aggiornamento: 23-01-06